Scialoni rinuncia alla carica di vice coordinatore comunale del PdL

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“Ad Altopascio “Ho saputo della nomina leggendo il sito www.altopascio.info e nessuno mi ha interpellato”

ALTOPASCIO – Massimo Scialoni rinuncia alla carica di vice coordinatore comunale, ad Altopascio, del PdL e scrive a Massimo Parisi, coordinaotre regionale del partito, al suo vice Riccardo Migliori, a Franco Ravenni e a Wanda Cervelli, rispettivamente coordinatore e vice del PdL a livello provinciale. “Onorevoli e coordinatori, l’esser venuto a conoscenza tramite sito di informazione locale della mia nomina a Vice Coordinatore Comunale di Altopascio del Popolo della Libertà mi crea meraviglia ed estremo imbarazzo. Se da un lato l’aver ricevuto questa carica mi onora e mi porta a porgere i più sentiti ringraziamenti, dall’altro le modalità con le quali è avvenuta e il venirne a conoscenza generano in me profonda amarezza e delusione. Per educazione e formazione giovanile ricevuta ho sempre creduto, e sempre credo, che la libertà e la democrazia siano principi invalicabili in cui figurarsi; libertà nel poter esprimere le proprie opinioni e democrazia nell’ascoltare e nell’essere ascoltati. Mi riconosco nei principi fondanti del centro-destra italiano così come nella concertazione, nella condivisione e nella dialettica, dettami che il PDL stesso ritiene i suoi cavalli di battaglia; purtroppo i fatti avvenuti non seguono le parole e questo modo di vedere e fare – o meglio – non fare politica, non mi appartiene e nemmeno appartiene alla politica che mi è stata impartita. L’aver appreso dalla carta stampata dell’esistenza e dell’attività di un direttivo provinciale, delle nomine dei coordinamenti comunali e dell’incarico affidatomi senza aver ricevuto alcun contatto verbale, né sulla mia eventuale disponibilità, né sulla comunicazione dell’avvenuta scelta, credo siano sintomi evidenti di gravi disfunzioni e che le linee guida che il partito si è prefissato siano state puntualmente disattese. Mi preme ricordare che la mia nomina a Presidente del Circolo Comunale di Altopascio di Alleanza Nazionale, partito che a livello locale, nei suoi momenti di maggiore splendore, ha ottenuto il 24% dei suffragi elettorali, è avvenuta a seguito di regolare votazione del congresso comunale ratificata dalla presenza di un esponente provinciale. Se avessi avuto l’opportunità di esprimere un umile pensiero, il gruppo dirigente locale sarebbe a conoscenza della mia opinione sul valutare la circostanza di nominare come referenti locali persone che ricoprono anche incarichi istituzionali; concezione che, sempre secondo il mio modesto giudizio, sarebbe stata intelligente perseguire al fine di evitare evidenti e scomode incompatibilità morali. E non mi si venga a perorare la causa della temporaneità delle nomine con la funzione di traghettare il PDL locale in attesa della formazione del quadro dirigente ufficiale, poiché ritengo che si sia perduta un evidente occasione di trasparenza e partecipazione. Alla luce di quanto espresso, pertanto, mi vedo costretto a dover rinunciare e a rimettere nelle Vostre mani l’incarico affidatomi con la speranza che per il futuro del PDL locale si arrivi a lavorare in maniera condivisa e partecipata affinché la politica possa essere sempre più credibile e non cosa per pochi. Onorato per la fiducia accordatami e speranzoso in un più proficuo e collaborato rapporto, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.

Presidente Circolo A.N. Altopascio verso il PDL
Consigliere Comunale Altopascio
Massimo Scialoni

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