Forse una nuova società per la Toscopan

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Il rilancio della Toscopan, l’azienda di Altopascio dove è in atto una protesta dei lavoratori che lamentano il mancato pagamento delle ultime due mensilità, potrebbe passare attraverso la costituzione di una nuova società, un riassetto completo e con l’ingresso di liquidità derivanti dallo sbloccarsi dei crediti che l’azienda vanta con alcuni clienti importanti, anche all’estero. La crisi economica mondiale, il calo dei consumi, l’aumento delle materie prime, ha generato una situazione di stallo. L’impresa è un polo occupazionale notevole per il comprensorio altopascese, con circa 140 addetti, la maggior parte residenti in zona. Avviata la procedura per la cassa integrazione ordinaria a rotazione per 13 settimane, in attesa dell’incontro fissato dai sindacati con l’assessore provinciale Pedreschi, primo passo per attingere magari ai crediti agevolati promossi dalla Regione Toscana, per garantire stabilità, futuro e prospettive all’impresa. Nel frattempo i dipendenti continuano la doglianza: “Il muro contro muro è da evitare perché non produce effetti positivi, però vogliamo che siano riconosciuto il nostro lavoro: siamo preparati e qualificati, abbiamo svolto bene le nostre mansioni, ci spetta lo stipendio. Siamo andati avanti a forza di acconti sinora ma adesso ci devono fornire risposte concrete. Come facciamo con le nostre famiglie?”. Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi.

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