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Marchetti chiede commissione e autorithy per calmierare il prezzo del pane dopo gli incendi in Russia

Una commissione speciale che operi in stretto contatto con le varie authority, vigilanza costante con il Ministero delle attività produttive per calmierare il prezzo del pane, evitando possibili speculazioni, che potrebbero essere favorite dalle notizie che provengono dalla Russia, devastata dagli incendi, con il rischio distruzione di quello che viene definito il terzo “granaio del Mondo”. Sono i provvedimenti chiesti dal sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti, in veste stavolta di presidente dell’Associazione Nazionale Città del pane, che raggruppa oltre 50 comuni, da Mantova a Castelvetrano, in Sicilia. “Credo che sia necessario che il Governo istituisca quanto prima una unità di crisi in cui siano rappresentati tutti i soggetti che entrano nella filiera produttiva”. La preoccupazione di Marchetti è che si speculi sul prezzo delle materie prime e che questo poi abbia, come è logico che sia, ripercussioni sul costo finale che andrebbe quindi a pesare sul bilancio delle famiglie, come è successo negli anni passati. ”In tempi come questi bisogna tentare in tutti i modi di ottenere due risultati: mantenere più basso possibile l’importo di un alimento che da sempre è al centro della corretta alimentazione delle famiglie italiane, e salvaguardare i livelli di occupazione. Mi auguro che questa proposta non cada nel vuoto e si possa fare davvero qualcosa di concreto in questi momenti”.

Comments (1)

  • Giulio Vanninisays:

    7 August 2010 at 22:07

    Siccome quando si parla di materie prime (commodities) è bene non stare a sentire troppo le notizie ma fare previsioni su dati reali, ecco che ora voglio dimostrare che non vado all’università giusto per scaldare il banco.

    La “febbre” sulle commodities si misura essenzialmente con i futures, in questo caso direi che per fare una previsione a breve termine va bene un contratto in scadenza a settembre

    Eccolo qui: http://quotes.ino.com/chart/index.html?s=CBOT_W.U10&t=&a=&w=&v=dmax

    Va anche detto che l’andamento di quelli con scadenze successive non è molto diverso.

    Per farla breve, da qui si può notare che una speculazione al rialzo c’era già da fine maggio (da questo periodo infatti cominciamo ad avere minimi sempre più alti) e però giusto ieri abbiamo un bel -8,27% coincidenza? Ma neanche per idea!

    La mia idea è che avremo da qui in avanti massimi decrescenti (il che vuol dire che il prezzo tenderà ad abbassarsi) anche se non di molto.

    Certo posso anche sbagliarmi: dovessero cominciare ad esserci altri massimi crescenti (ma mi pare poco probabile) il prezzo sarebbe destinato a salire.

    (Uhm…spero di essere stato chiaro per tutti)

    Detto questo forse è un pò tardi per invocare una specifica authority (<— Si scrive così Massimino, amoVe mio) ma se non altro se già riuscisse a tenere in riga i pesci piccoli sarebbe un buon risultato.

    Prendiamoci un bel cesto di pop-corn (sperando che il giorno dopo non costi quanto un cesto di diamanti) e stiamo a vedere 😀

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