Cala il costo del parcheggio in centro, sale a 30 minuti la sosta gratuita, free dalle 13 alle 15

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Rivoluzione del costo dei parcheggi in centro ad Altopascio, con una sensibile riduzione del costo, l’aumento da 15 a 30 minuti della sosta gratuita e una fascia cuscinetto di due ore completamente libera e gratis. Ma è bene precisare che tutto ciò NON è ancora in vigore. Bisognerà anche cambiare la segnaletica alle macchinette. Quindi, per evitare multe, comportatevi come prima. I commercianti da tempo non erano molto soddisfatti delle tariffe applicate, responsabili, secondo gli operatori del terziario, dell’allontanamento dei clienti. Al termine di una riunione con gli esercenti del Tau, che hanno approvato in pieno la proposta dell’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Maurizio Marchetti e dall’assessore allo sviluppo Francesco Fagni, sono giunte le importanti novità. Come detto, parcheggio free, libero, per 30 minuti (disco orario da posizionare bene in evidenza). Nelle piazze Umberto e Vittorio Emanuele la tariffa diventa di 0,30 centesimi sia per la prima che per le seguenti ore, mentre in via Cavour la tariffa della prima ora si riduce a 0,50 centesimi, rimanendo di 1 euro per le ore successive. Altra novità che verrà applicata al regime di sosta all’interno delle strisce blu, l’introduzione di una fascia oraria, dalle 13 alle 15, libera da ogni pagamento in qualunque zona. La sosta a pagamento diventa quindi dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20.

“Durante l’assemblea con i commercianti – spiegano Marchetti e Fagni – abbiamo approfondito la questione della sosta a pagamento. Il motivo principale della sua introduzione, vale a dire permettere il ricambio di posti auto nel centro del paese, rimane più che valido e va a vantaggio degli esercizi commerciali e degli uffici, perché consente alle persone di essere sicure di trovare posto con rapidità. Insieme a questa valutazione positiva abbiamo ragionato sulla congiuntura nazionale e locale del commercio e della necessità di rimuovere ogni presunto ostacolo, anche psicologico, alla scelta di utilizzare i negozi del paese. Ci pare che questa proposta sia equilibrata e comprenda le varie necessità. Come abbiamo fatto sempre, fra qualche mese tireremo le somme e, se necessario, apporteremo delle ulteriori modifiche”.

Massimo Stefanini

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