Cinema Puccini: a marzo il taglio del nastro?

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Il comune di Altopascio inaugurerà il nuovo cinema-teatro Puccini di via Regina Margherita ( proiezioni in 3 D, platea da 200 posti, galleria 120, con bar, camerini sotto il palcoscenico, rifiniture in legno di acacia per migliorare l’acustica, arredi in velluto blu, sedute con sfasamento per una buona visione, impianto Dolby Surround) nel mese di marzo, al massimo aprile 2011. Costo complessivo 2 milioni e 300 mila euro. I lavori per gli arredi sono cominciati lunedì scorso, le ditte aggiudicatarie hanno tempo 100 giorni per il completamento dell’opera che ha vissuto una vera odissea. Chiusa nel 1985 la struttura, di proprietà di privati, era destinata ad ospitare appartamenti ma venne acquistata dal municipio a fine 1995. L’intera storia è stata illustrata dal sindaco, Maurizio Marchetti e dall’assessore ai lavori pubblici, Silvano Boni, in conferenza stampa. “Numerose modifiche normative in materia di sicurezza dopo la tragedia del cinema Statuto a Torino, poi il cambio delle disposizioni antisismiche. Ottenemmo una deroga per la sicurezza. Nel frattempo i lavori procedevano a singhiozzo e, tanto per gradire, nel finale sono subentrate anche controversie con i vicini, poiché l’immobile è in adiacenza con altri. Ora ci siamo. Valorizzeremo gli scritti che testimoniamo che la sala, inaugurata nel 1905, fu frequentata anche da Giacomo Puccini. Metteremo una targa a ricordare Sergio Bernardini, ex promoter della Bussola, nativo di Marginone”. L’appalto concorso per gli arredi è alla tappa finale, con il consorzio di imprese Langella srl di Napoli e Gobbato snc di Padova che si sono aggiudicate l’intervento. Il cinema sarà gestito da esterni con un gara il cui bando è in fase di lancio. Non solo grande schermo comunque, ma pure convegni, meeting, iniziative scolastiche e una stagione di prosa (compresa quella amatoriale) decisa da un comitato ad hoc. Ma servirà anche come aggregazione in occasione, ad esempio, di Mondiali di calcio, “prime” alla Scala, concerti, grazie alla multimedialità. I tempi romantici del nuovo cinema Paradiso del film di Tornatore sono finiti. Così come le persone anziane di oggi ricordano i pienoni per i veglioni di Capodanno, per le partite di calcio e per i programmi a quiz di Mike Bongiorno, quando la televisione era un lusso posseduto da pochi.

Massimo Stefanini

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