Mancano 400 mila euro in bilancio a Montecarlo, in vendita il palazzo comunale?

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Minori entrate per 390 mila euro e il comune, per recuperare, mette in vendita persino il palazzo municipale. Accade a Montecarlo dove lunedì sera, in consiglio comunale, (all’ordine del giorno c’erano gli assestamenti tecnici al 30 novembre) è emersa questa difficoltà dell’ente di via Roma. La minoranza ha chiesto di vederci chiaro e di istituire una commissione esterna super partes per capire l’origine della “voragine” finanziaria. Il capogruppo dell’opposizione, Silvio Michi (erano presenti per la minoranza anche Stefano Nacchi e Alessandro Bernardi), ha chiesto le dimissioni dell’assessore al bilancio Andrea Tocchini. Il sindaco, Vittorio Fantozzi, ha spiegato la volontà dell’amministrazione di risolvere quello che è stato definito solo “un problema contingente”, con una forbice tra quanto previsto e quanto incassato effettivamente. “Niente di irreparabile – hanno dichiarato Tocchini e Fantozzi – ma una situazione da monitorare, trovando correttivi ed evitare di ricorrere alla vendita di alcuni beni per rientrare da un disavanzo che non deriva assolutamente da nostri comportamenti errati”. L’opposizione però ha ribattuto: “Qui non si tratta solo di una radicale diversità di visione politica – ha esordito Michi – ma c’è necessità di verificare a fondo le cifre. A fronte di 295 mila euro previsti, ci sono 250 mila euro non accertati e non riscossi di oneri di urbanizzazione. Al 30 settembre, altra scadenza tecnica delle variazioni contabili, sugli oneri ci avevate detto che c’erano 180 mila euro accertati, adesso ne abbiamo appena 45 mila, senza contare altre voci (Ici, rimborsi, contributi) per 60 mila euro che Montecarlo non vedrà mai, per un totale che sfiora i 400 mila euro, praticamente oltre un decimo totale del bilancio globale, che si aggira tra i tre e i 4 milioni di euro. Un fatto grave che va approfondito. E per ripianare il comune – aggiunge Michi – è disposto a mettere in vendita la sua sede, l’asilo e l’ex scuola di San Salvatore, secondo noi assai sopravvalutata, con la crisi economica di questi tempi. Senza contare – ha concluso Michi – che questi 400 mila euro che mancano sono relativi al solo 2010, a questo punto dobbiamo accertarci anche sul pregresso”.

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