Approvato progetto per area di sosta per i pellegrini della Francigena in piazza Moro

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Fatte le debite proporzioni, piazza Moro ad Altopascio come una piccola via della Conciliazione a Roma, con i pellegrini che si fermano prima di visitare San Pietro. La giunta guidata dal sindaco Maurizio Marchetti ha infatti approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo-esecutivo per la realizzazione di un’area di sosta, in prossimità del parco urbano, fuori dalle mura castellane ma vicina al centro storico. E’ una posizione strategica per i bus che arrivano dall’autostrada e che percorsa via delle Cerbaie e attraversata la rotonda sul viale Europa si ritrovano a pochi passi dal cuore della civiltà dei Cavalieri del Tau. I turisti della Francigena potranno scendere e accedere ai servizi prima di dirigersi verso le porte di accesso alle piazze con i monumenti. Si tratta, concretamente, della cosiddette infrastrutture definite “leggere” nel masterplan regionale sull’antica strada, ad impatto ambientale zero. Piccole strutture in legno dove si potranno ricevere le prime informazioni, magari acquistare una cartina o una mappa, ristorarsi, accedere ai servizi igienici e quant’altro. L’importo di spesa per l’ente di piazza Vittorio Emanuele è di circa 30 mila euro. Altopascio, con l’assessore alla cultura Nicola Fantozzi,  vicepresidente delle associazioni europee della via Francigena, (nella foto con Rutelli ed Elena Silvano durante una manifestazione sulla Francigena), ha deciso comunque di investire sul turismo, quello di passaggio, per farsi conoscere da coloro che hanno in programma la visita a Lucca, Pisa e Firenze. Come da noi anticipato, un punto di informazione e di accoglienza sarà ubicato in piazza Ricasoli, dove il municipio ha acquistato per tale scopo un fabbricato, investimento complessivo di circa 300 mila euro (144 mila per l’acquisizione dell’immobile). La buona notizia dell’ultima ora è che dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, giungerà un contributo di ulteriori 40 mila euro da aggiungersi ai 50 mila già stanziati. Quindi, 90 mila euro arriveranno dallo Stato, 113 mila dalla Regione.

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