Volano con l’auto nel giardino di casa, poi scappano

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Un boato tremendo, tanto che alcune persone, svegliati di soprassalto nel cuore della notte, hanno pensato addirittura ad una bomba. Invece si è trattato di uno spaventoso urto di una vettura nella ringhiera di una casa che si affaccia sulla via Provinciale Biagioni, in località Cascine Berti, nel territorio comunale di Altopascio. La Peugeot, con cinque extracomunitari a bordo, probabilmente in stato di ebbrezza dato che sull’auto sembra vi fossero diverse bottiglie di birra, è sbandata in prossimità di una semicurva, dopo un rettilineo e prima dello stop all’incrocio con via Livornese. L’auto è rimasta incastrata sul muretto a pochi centimetri dalla porta dell’abitazione. I cinque, dopo aver tentato inutilmente di rimettere in carreggiata il veicolo, si sono dati alla fuga, caricati da un secondo mezzo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. E’ accaduto ieri mattina verso le sei. La gente si è precipitata fuori al freddo per capire cosa avesse originato quella che sembrava una deflagrazione. “Abbiamo avuto paura – raccontano i residenti – perché quella macchina è diventata come un missile impazzito, senza il muretto esterno e la recinzione metallica che hanno attutito il colpo, poteva sfondarci l’intero appartamento”. I cittadini del luogo però vogliono protestare energicamente per segnalare la mancanza assoluta di sicurezza di questa zona: “Le auto sfrecciano a grande velocità – commenta Katia Megaro a nome anche degli altri residenti – bambini e anziani sono già stati investiti. Gli studenti attendono lo scuolabus (tra l’altro il cartello è stato divelto) schivando le macchine. I dossi non si sono visti. Abbiamo visto persino gare tra Suv di sera, stile Gran Prix. Bisogna fare qualcosa di concreto e subito. La strada è provinciale? Che intervenga Palazzo Ducale: abbiamo scritto lettere e raccolto firme senza esito. Anche il comune comunque dovrebbe intervenire, perlomeno per segnalare questo disagio agli enti superiori”. Sembra però che sulle strade provinciali i dossi non siano previsti.

Massimo Stefanini

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