Ora è ufficiale: Altopascio all’inizio del 2011 ha superato i 15 mila abitanti

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Stavolta la notizia è ufficiale. Al primo gennaio 2011 Altopascio ha superato quota 15 mila abitanti. Nero su bianco. Per la precisione i residenti attuali sono 15.047, 7445 maschi e 7602 femmine per 5743 famiglie che rappresentano in totale il 13 per cento dell’intero tessuto socio-economico del Tau. Pensate che nel 1994 la popolazione era di circa novemila persone: in poco più di tre lustri l’aumento è stato di seimila individui. Un crescendo rossiniano. In base alle statistiche dei Servizi Demografici comunali, solo nell’ultimo anno la consistenza demografica è aumentata di 270 individui: al primo gennaio 2010, infatti, gli abitanti erano 14.777, di questi 7318 uomini e 7459 donne per 5628 nuclei familiari: anche quest’ultimi hanno fatto registrare una impennata, più 115. Anche per gli stranieri il trend è in crescita: dai 1950 di fine 2009, adesso 2114, più 64, 1118 maschi e 996 femmine per 794 famiglie. Ovviamente qui stiamo parlando di residenti censiti, in regola con tutti i permessi. La comunità più numerosa presente all’ombra della Smarrita è senza dubbio quella albanese, radicata negli anni, con 851 persone (479 uomini e 372 donne), cifra che rappresenta il 40 per cento dell’intero contingente straniero residente ad Altopascio. Tra i comunitari in testa (secondi assoluti) i romeni, con 460 individui (217 maschi e 243 femmine). Subito dopo, in questa speciale classifica, il Maghreb, con il Marocco a quota 237 (144 maschi e 93 femmine), la Tunisia con 159 (111 uomini e 48 donne). I cinesi sono appena 36 in tutto il territorio comunale, ma hanno già superato i filippini (16) e quelli dello Sri Lanka (14). Ma tutti i continenti, tranne quello australe, sono rappresentati: dai 2 statunitensi per l’America del Nord, ai 14 peruviani e ai 13 brasiliani per il Sudamerica. Una curiosità: per l’Europa vi sono anche 29 moldavi, quasi tutte donne, 16 russi, 14 ucraini (12 donne su 14 totali), 34 polacchi (in ascesa), 18 macedoni e 20 montenegrini. Aver scavalcato quota 15 mila cambierà in futuro il comune che, di fatto, passa ad una nuova categoria, anche sotto il profilo, ad esempio, del sistema elettorale, anche se nel maggio 2011, per il rinnovo del consiglio comunale, ci si baserà forse ancora sul vecchio censimento decennale, del 2001.

Massimo Stefanini

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