Marchetti e la candidatura in Provincia, tra realtà e commenti da bar

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Non mi risulta, ma forse mi sono perso qualcosa, che Marchetti, sindaco di Altopascio, abbia convocato conferenze stampa o rilasciato dichiarazioni ufficiali in cui RINUNCIA alla candidatura per la presidenza della Provincia. Semmai è il PdL che non lo candida e lui stesso sta diventando pessimista su una sua possibile “gara” con Baccelli.  Premessa. A chi scrive non interessa se si presenterà o meno. Però forse qualcuno, ossessionato su cosa farà Marchetti, diffonde notizie … strane. Proprio domenica, su un quotidiano loale, l’avvocato Franco Ravenni parlava di Marchetti come possibile candidato, autorevole al pari di Brunini, ex sindaco di Borgo a Mozzano e presidente delle Misericordie d’Italia, in area Udc. Marchetti non ha rinunciato come dice qualcuno, ha solo voluto mettere i puntini sulle “i” cercando di far capire la necessità dell’alleanza   con l’Udc per battere Baccelli del centrosinistra, specificando di non voler rappresentare una candidatura raffazzonata dell’ultimo minuto. Anche se il PdL non è nuovo a scegliere i candidati all’ultimo tuffo, basti guardare cosa è successo a Capannori. Su questo sito abbiamo già detto quali sarebbero i possibili successori del Baffo in area centrodestra, ma è chiaro che se quest’ultimo non concorrerà per la poltrona di Palazzo Ducale si riprensenterà per le comunali ad Altopascio. Poi, se c’è chi gode nel caso Marchetti non riesca a fare carriera politica oltre la cittadina del Tau, sono considerazioni che esulano dalle fonti giornalistiche.

Massimo Stefanini

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