Illustrato il progetto per la piscina comunale, a primavera la prima pietra

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In località Riatri a Spianate, a poche centinaia di metri dal casello autostradale, sarà realtà la piscina: oltre a quella interna (semiolimpionica da 25 metri) ne avremo una esterna, chiamata Laguna, superficie complessiva di 680 metri quadrati, con scivolo “torrente” in vetroresina, da utilizzare in estate, corredata da ombrelloni, sdraio e magari anche la sabbia. L’opera pubblica, la più imponente della storia del comune altopascese (anche per il costo, 7 milioni di euro di cui un milione e 600 mila a carico del municipio e il resto del privato nell’ambito di un project financing), è stata illustrata in conferenza stampa dal sindaco Marchetti e dagli assessori Silvano Boni, lavori pubblici e Fabio Orlandi, sport. Ecco la fotografia tecnica dell’intervento. L’area è di 25 mila metri quadrati, con due zone: la prima, per la forma, è definita Ottagono ed è costituita dall’immobile che contiene la vasca interna da 325 metri quadrati, quelle più piccole per i corsi di nuoto (45 ) e per l’acquagym (40). Oltre agli spogliatoi, ai servizi (vi saranno un bar e un ristorante con relative cucine e magazzini) al primo piano palestre per 300 metri quadrati e un centro benessere (saune, bagni turchi, aromaterapia). L’ampio parcheggio esterno, sul lato di via Sibolla, adiacente all’Ottagono, sarà dotato di impianto fotovoltaico per produrre energia. Marchetti ha commentato: “I primi di gennaio abbiamo avuto il parere favorevole di vigili del fuoco, Arpat, Asl. Mercoledì 26 la Commissione Nazionale del Coni ci ha approvato il progetto. Ora ci siamo, a primavera la prima pietra. Una struttura che si colloca in un territorio che può attrarre utenti anche dalla Valdinievole e dalla Valdera”. L’assessore Boni ha aggiunto: “Grande soddisfazione per l’avvio di quest’opera e per il cinema che è quasi terminato”. Infine Orlandi: “Fondamentale anche per l’attività agonistica, speriamo anche nel palazzetto”.

Massimo Stefanini

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