Primi nomi dei candidati per le elezioni sul fronte del centrosinistra

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Il sogno di una grande coalizione che guardi al centro e ai moderati, stile Germania, del segretario del Pd di Altopascio Giorgio Lazzarini, il diktat di Matteo Tori, le rimostranze dell’Udc e dell’Italia dei Valori. In vista delle elezioni che rinnoveranno il consiglio comunale del Tau, c’è fermento nel centrosinistra altopascese e nella destra scontenta, alla ricerca di personaggi da contrapporre a Marchetti che ha ancora un mandato a disposizione e che si ripresenterà dopo che sembra eclissarsi la sua candidatura per Palazzo Ducale. Lazzarini intanto smentisce che l’ex comandante dei vigili urbani sia in pole position: “Cammelli è persona ottima e potrà fornire un valido contributo, ma vi sono anche altre figure da verificare, alla pari con l’ex funzionario in pensione. Non escludo intese con Sarti e Tori, ma anche con i moderati, per questo incontrerò gli esponenti dell’Udc locale”. Queste le dichiarazioni di Lazzarini. Circolano però anche altri nomi per il PD: un noto commercialista ha già declinato l’offerta mentre rimangono intatte le chance di Marcello Lazzeri, anche lui funzionario in pensione (era a capo del settore Anagrafe del municipio), dell’assicuratore Franco Mandroni e di un sindacalista. Tutto ciò nell’ottica che il Pd corra da solo, anche se l’obiettivo è allargare le alleanze. Matteo Tori dell’Api, consigliere di opposizione nel gruppo Rinascita, pone però due condizioni: “Intanto vedo molto difficile un mio appoggio a Marchetti – esordisce Tori, – in ogni caso la questione non è l’attuale sindaco, ma un rinnovamento certo. Se gli altri avranno un programma in cui ci ritroviamo, con al primo posto l’eliminazione della società “Altopascio Servizi” e la revisione della pianificazione urbanistica, allora – conclude Tori, – possiamo stare uniti, altrimenti correrò da solo”.

Massimo Stefanini

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