Fagni, coordinatore PdL: “Insieme per Altopascio si ripresenta all’esame delle urne”

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Tutti i sette assessori attuali di Altopascio si ripresenteranno all’esame delle urne. Solo che chi governerà da giugno in poi dovrà prevederne solo quattro. Criterio scriminante? Le preferenze. E’ il quadro del centrodestra oggi in vista del voto. “C’è dispiacere per la rinuncia di Marchetti alla candidature per Palazzo Ducale ma, al tempo stesso, felicità perché il sindaco di Altopascio correrà per la quarta vittoria, dal 1993, per la poltrona di primo cittadino”. E’ la disamina di Francesco Fagni, coordinatore PdL di Altopascio (è ancora in corso il tesseramento, chi fosse interessato può contattare lo stesso assessore alle attività produttive), in vista del rinnovo del consiglio comunale. “In questi giorni già è cominciata la campagna per il voto – commenta Fagni – e noi ci ripresenteremo con la lista civica Insieme per Altopascio. Partirà un confronto interno per elaborare il programma e per decidere la squadra. Ringrazio l’Udc – aggiunge Fagni – per aver chiarito alcune situazioni e che credo rimarrà con noi. Ok al Fli, in quanto all’Api, rappresentato da Tori a livello locale, credo che l’incompatibilità sia con lo stesso Tori non con l’Associazione per l’Italia inteso come movimento. Chiamo a raccolta la Lega, alleato storico del PdL anche se ad Altopascio non è mai approdata nel civico consesso”. Fagni replica al segretario provinciale Pd Andreuccetti il quale aveva chiesto a Marchetti un passo indietro: “Che dispiacere vedere il Pd lucchese dimostrare di non capire la dimensione del caso Marchetti, formulando affrettate conclusioni e scimmiottando altri tagliatori di teste. Marchetti non ha tratto alcun vantaggio personale da queste vicende”.

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