Marchetti: i veri motivi della mia esclusione dalla candidatura alle elezioni provinciali

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Riceviamo la seguente precisazione da parte del sindaco di Altopascio Marchetti.  Continuo a leggere sulla stampa interpretazioni anche fantasiose sulla mia mancata candidatura alle Provinciali come presidente. Per correttezza e perché non mi pare giusto che si diano per scontate verità che non sono tali, cerco di dare la mia interpretazione dei fatti, sperando che sia l’ultima volta che sono costretto a farlo.

Della mia candidatura si parla da tempo e quando con i vertici toscani del Pdl abbiamo affrontato l’argomento, è stata riconosciuta l’opportunità di una mia corsa a presidente grazie a una capacità amministrativa espressa alla guida del comune di Altopascio e a una incisiva azione di contrasto di una amministrazione provinciale decisamente deludente come consigliere. Sulla base di questi elementi ho dato la mia disponibilità alla candidatura a presidente. Non ho posto condizioni nel senso che viene attribuito a questo termine, ma ho però specificato che senza due elementi, l’accordo unitario delle forze di centrodestra e la partenza della campagna elettorale per tempo, non ci sarebbe stata possibilità di vincere, nonostante i disastri dell’amministrazione provinciale uscente.

Infatti ho sempre pensato che il nostro elettorato non gradisca le alchimie suddivise sui due turni e come dimostrano in positivo Lucca 2002 e in negativo Capannori 2009, questi giochetti fanno la fortuna della sinistra. Inoltre ho la presunzione di pensare che la mia forza elettorale sia il dialogo con le persone. Per questo avrei avuto bisogno di mesi per girare, incontrare le persone e poi stendere, sulla base di queste sollecitazioni, il programma elettorale. Un sistema semplice ma che viene apprezzato, perché parte davvero dalla base.

Quello che mi disturba maggiormente e che viene tirato là ogni volta che si parla di questo tema è il presunto non gradimento sulla mia persona dell’Udc. A me non risulta nulla di tutto questo, ma solo il riverberarsi su Lucca di questioni nazionali che ovviamente ci passano sopra la testa. Mi piacerebbe sapere se questa affermazione deriva da dichiarazioni di qualche esponente dell’Udc di Lucca, perché io non ne ho mai letto comunicati ufficiali in tal senso. Ne sarei stupito, visto il clima di collaborazione e di interscambio che si è sempre positivamente sviluppato in questi 20 anni di percorso insieme.

Dunque la mancata mia candidatura deriva semplicemente da una mia personale indisponibilità a fare la vittima designata in una situazione che è molto complessa e che si gioca su più tavoli, dove la componente della politica nazionale è purtroppo decisiva. Per questo mi candido di nuovo a sindaco di Altopascio, forte di un progetto importante che riesco a gestire e controllare in tutte le sue parti insieme agli amici che da tempo sono i protagonisti di quella esaltante esperienza che si chiama Insieme per Altopascio”.

Maurizio Marchetti

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