Il Comune sull’oasi del Sibolla: “Il piano di valorizzazione è nostro”.

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L’amministrazione comunale di Altopascio è rimasta sorpresa dal comunicato del Pd che si “appropria” di un progetto sul parco naturale del Sibolla che vede il comune protagonista principale. “Comprendiamo le necessità elettorali del partito e dei suoi candidati, ma su questo tema non crediamo sia il caso di “scippare” il nostro lavoro- commenta il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti-. Dopo che per anni il parco provinciale del Sibolla ha prodotto solo vincoli e problemi siamo riusciti, d’intesa con le associazioni ambientaliste attive sul territorio, a elaborare un nuovo modo di concepire questa oasi naturalistica e di metterla davvero al servizio di chi ci abita e dell’intero territorio provinciale. Grazie alla nostra iniziativa l’amministrazione provinciale ha potuto presentare la richiesta di finanziamenti all’Unione Europea. In questo processo, che ha visto nel mese di gennaio un passaggio pubblico molto partecipato dai cittadini, il Pd non ha alcun titolo di rivendicare un bel nulla. Aspettiamo da loro altri suggerimenti, ma sul Sibolla abbiamo fatto da soli”. Il procedimento è complesso e rientra nell’ambito del nuovo Regolamento Urbanistico che il comune di Altopascio ha appena adottato. Il piano pluriennale economico sociale della riserva naturale provinciale del Lago di Sibolla rappresenta una occasione per operatori e abitanti per proporre progetti di sviluppo e interventi che nel corso degli anni sono stati spesso impediti da leggi e restrizioni varie, come hanno ben spiegato gli assessori all’ambiente Alessandro Balduini e all’urbanistica Francesco Fagni , insieme all’assessore all’ambiente della provincia Maura Cavallaro e alla responsabile architetto Lazzari, durante la presentazione il progetto nel corso della riunione pubblica che si è svolta lo scorso 21 gennaio nella sala dei Granai di Altopascio.

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