Sopralluogo Comune-Provincia per la circonvallazione: Marchetti e Baccelli soddisfatti, entro la fine di marzo il secondo lotto apre al traffico

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Entro la fine di marzo, se il meteo non farà le bizze, sarà completato ed aperto al transito il secondo lotto della circonvallazione di Altopascio: 2 chilometri e mezzo che consentiranno di bipassare il centro della cittadina del Tau e dalle provinciali Galeotta (zona industriale altopascese) e Romana, accedere direttamente alla Bientinese. Manca solo la rifinitura di un paio di rotatorie e la segnaletica, oltre ai pannelli fonoassorbenti che con i guard rail hanno determinato un ulteriore investimento della Provincia per 300 mila euro. Con questa opera, costo complessivo 6 milioni e 300 mila euro (compreso il primo lotto, di cui 4,8 milioni ottenuti dalla Provincia di Lucca con i fondi Cipe) il traffico che arriva dalla Valdera e dal comprensorio del cuoio, dalla Valdinievole, verso il porto di Livorno potrà avere una valvola di scarico notevole, limitando l’incidenza e l’aggravio sui centri urbani, limitando volumi di transito da quattro province: Lucca, Pisa, Pistoia, Firenze. Decisivo il terzo lotto, che collegherà la Bientinese con il casello del Frizzone, per completare l’anello. Ma qui siamo solo alle mere speranze. Non c’è la progettazione e, soprattutto, sarà arduo reperire i finanziamenti. Ieri mattina sopralluogo dei tecnici di Palazzo Ducale, del presidente Stefano Baccelli, del sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, dei membri della VI Commissione guidata da Francesco Angelini. “L’intervento sarebbe anche terminato prima – ha commentato Baccelli, – se gli operai non avessero dovuto lottare con quattro metri di torbe nei terreni e con le copiose piogge autunnali”. Soddisfatto anche Marchetti: “Opera fondamentale in attesa del terzo lotto”.

Massimo Stefanini

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