Inaugurato secondo lotto della variante di Altopascio

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Sinergia tra enti, Provincia di Lucca, comuni di Altopascio e Castelfranco di Sotto, uguale realizzazione di infrastrutture. E’ lo slogan lanciato all’inaugurazione del secondo lotto della circonvallazione di Altopascio che da ieri pomeriggio è aperta al traffico. Ciò consentirà di drenare molto del traffico nella direttrice Valdera-Lucchesia e percorso inverso dal centro della cittadina del Tau. Adesso l’obiettivo è il terzo lotto, per collegare così i caselli di Altopascio e quello del Frizzone. Per il momento siamo fermi al marzo del 2009 quando venne firmato un Protocollo di Intesa tra le province di Lucca e Pisa, con Palazzo Ducale che ha elaborato uno studio di fattibilità In ogni caso, dopo decenni di attesa almeno è arrivato questo tratto di strada, 2,5 chilometri (in parte nel comune di Castelfranco, quindi in territorio pisano) realizzati in 21 mesi di lavoro, qualche stop forzato dovuto al maltempo (e anche alla massiccia presenza di torba nel terreno), costato 6,3 milioni più 300 mila euro per guard rail e barriere fonoassorbenti. Collega le strade provinciali Romana e Galeotta, raccordate dalla rotonda di località Palandri, con la Bientinese, lambendo la zona del Valico. Dopo le prove e i collaudi delle scorse settimane, finalmente il via, nel pomeriggio: primo mezzo a transitare un furgoncino proveniente da Galleno. In tarda mattinata il taglio del nastro, alla presenza delle autorità politiche, civili e militari, con i rappresentanti delle forze dell’ordine, il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri e molti altri. Il presidente uscente e ricandidato della Provincia, Stefano Baccelli, ha commentato: “Opera di fondamentale importanza, ringrazio i mieti tecnici e i miei assessori”.

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