Voragine da un milione di euro nel bilancio del comune di Montecarlo

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Un milione e 100 mila euro di disavanzo che, in sede di conto consuntivo, sarà approvato questa sera dal consiglio comunale di Montecarlo. Il bilancio del comune fondato da Carlo IV presenta un deficit ben più grave, (400 mila euro) di quello annunciato a novembre e ritorna d’attualità l’alienazione di beni immobili municipali. E’ ciò che hanno sottolineato Silvio Michi e Stefano Nacchi in una conferenza stampa: “Invieremo tutto alla Corte dei Conti. Non è giusto che i cittadini subiscano una simile situazione. Questa cifra di 1,1 milioni rappresenta il 45 per cento delle entrate ordinarie – commentano Michi e Nacchi – ed è composta da 500 mila euro di spese del 2010 senza copertura e circa 600 mila di entrate presunte e che invece non si sono concretizzate (Ici, multe, concessioni edilizie, contributi statali per rimborsi mancato gettito Ici mai arrivati). Oggi – proseguono Michi e Nacchi – ogni bambino che nasce a Montecarlo, insieme alla bottiglia di vino offerta dal sindaco, si ritrova 240 euro di debito. Il comune vanta, si fa per dire, l’indebitamento di 3,6 milioni, una volta e mezzo le entrate ordinarie annuali. Di fronte a questo disastro finanziario – concludono Michi e Nacchi – è in atto il gioco dello scaricabarile. Ma le responsabilità politiche sono evidenti. E pensare che qualcuno proprone la soluzione della cementificazione selvaggia, facendo costruire di più sul nostro territorio”. Dalla maggioranza replicano: “Massima trasparenza, siamo già stati alla Corte dei Conti lo scorso 10 marzo, senza nascondere niente ai cittadini a cui teniamo molto. Confermiamo che recupereremo in poco tempo senza tagliare i servizi o aumentare le tasse”.

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