Alternativa Democratica per Altopascio: che ne è stato del “patto virtuale”?

da
Advertising
Altopascio, riceviamo e pubblichiamo. “Durante le campagne elettorali tra le liste avversarie, spesso,  si accendono, si acuiscono le divergenze politiche e  le polemiche sono all’ordine del giorno. Ad Altopascio però in quest’ultima campagna
elettorale è successo un fatto che è bene ricordare e sottolineare a tutti i cittadini.: “Altopascio.info”, spazio informativo online,   riesce a far trovare un punto d’accordo tra le tre liste concorrenti, “Insieme per Altopascio”, con candidato sindaco Maurizio Marchetti, “LiberAltopascio”, con candidato sindaco Matteo Tori, “Aleternativa Democratica per Altopascio” con candidato sindaco Mario Sarti. “Un gettone per Altopascio” era la proposta lanciata dal giornale e prevedeva l’apertura di un fondo speciale da destinare a investimenti nel settore sociale da parte della nuova Amministrazione vincitrice delle elezioni; proposta funzionale a fronteggiare i tagli a cui i Comuni sono soggetti in base alle recenti leggi finanziarie dello Stato, tagli che, se non si vuole aumentare la tassazione, si ripercuotono anche sul settore del sociale e colpiscono quindi anche le categorie più deboli. Ad alimentare questo fondo sarebbe stata la rinuncia da parte della nuova Giunta (sindaco e assessori) al 40% dell’indennità di carica per tutta la durata del mandato. Un impegno notevole a cui le tre liste avevano però aderito, crediamo, e vogliamo credere, non solo perchè si era in campagna elettorale, ma perchè conscie dell’importanza del segnale che questo loro “rinuncia” avrebbe dato ai cittadini. E cioè che di fronte ad una crisi che oggi costringe tante famiglie a notevoli sacrifici , di fronte a una situazione generale di malessere che coinvolge la politica, la cosiddetta Casta, ad Altopascio invece la politica non si tira indietro, ma da una risposta seria, ed adeguata ai tempi, difficili, che stiamo attraversando. E’ un segnale che viene dato ad Altopascio, ma che noi riteniamo debba andare ben oltre Altopascio. Noi tra l’altro riterremmo opportuno che il sacrificio sugli emolumenti debba essere esteso al consiglio comunale tutto, comprendendo cosi tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione.
Dato questo patto virtuale sottoscritto con i cittadini da tutte le liste (vedi in allegato gli articoli pubblicati al riguardo all’epoca da Altopascio.info), Alternativa Democratica ritiene che questa convergenza di intenti,
intorno a una questione di tale importanza, debba essere portata avanti con sollecitudine dalla nuova Amministrazione e che ne sia dato il giusto e doveroso rilievo. Per tale motivo presentiamo oggi una mozione al riguardo all’attenzione del Consiglio Comunale ed al dibattito delle forze politiche locali.”
Advertising