Luglio altopascese 2011, che delusione!

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Chi si accontenta gode, recita un vecchio adagio popolare. Non hanno goduto molto gli altopascesi in questa estate 2011 sotto il profilo delle manifestazioni organizzate sul territorio. Chi avrebbe voluto svagarsi con qualche evento stuzzicante, magari per dimenticare la crisi economica, si è recato altrove. Privati del piacere del suggestivo spettacolo di un buon film all’aperto, nella suggestiva cornice di piazza Ospitalieri in agosto, già prima, durante il cosiddetto Luglio altopascese, poco o nulla da sottolineare. Ma la rinnovata Pro Loco non doveva stupirci con effetti speciali? Forse però è stato il comune a voler spendere poco. Certamente è meglio aver risparmiato sugli spettacoli che sui servizi. Da un lato, con la zavorra del Patto di Stabilità, sarebbe anche difficile elaborare budget notevoli. Se ci sommiamo pure la concorrenza del Summer Festival (c’erano artisti del calibro di Zucchero ed Elton John tanto per capirci) e la partenza tarda nell’allestimento del cartellone, visto le elezioni amministrative del 15 maggio, possiamo intravedere circostanze attenuanti. Ma, come accade nei processi, le attenuanti generiche servono solo a mitigare, non estinguere la…pena. In questo caso la nostra è una condanna virtuale della pochezza del programma 2011 del Luglio. Qualche band giovanile che ha suonato le cover dei big della canzone, il solito Calderone con la pastasciutta, niente rievocazione storica, le solite commedie parrocchiali. Il mago Casanova non basta certo a risollevare il voto. Vedremo per la Notte Bianca. Ma anche qui la parola d’ordine è il risparmio. Nessun gruppo o artista di nome. Quest’anno pure Giovepluvio ha deciso di infierire, mandando pioggia a catinelle sulla selezione per Miss Italia. Niente. Nemmeno quella. Solo i fuochi sembrano siano stati all’altezza. Insomma, l’edizione più triste e povera del Luglio degli ultimi 25 anni. Del resto anche Maria Antonietta disse: “I poveri ? Se non hanno pane (toh, il simbolo altopascese), che mangino brioche”.

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