Alternativa Democratica sulla questione Conad

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Non è più sostenibile affrontare la questione Conad nei termini e nei modi irresponsabili usati in queste settimane dal Sindaco Marchetti. Il suo atteggiamento non rende il clima idoneo a risolvere il problema che non è da sottovalutare, visto il numero di posti di lavoro a rischio. Purtroppo non ci sono ancora stati interventi e risposte nel merito ma solo colpi di teatro e offese pesanti ai rappresentanti dei lavoratori. Inoltre nessuna risposta è stata data sulle difficoltà del supermercato, afflitto nelle ultime settimane da numerosi furti: infatti nonostante la fama di essere la giunta degli sceriffi, sia sindaco sia assessore alla sicurezza hanno taciuto, ignorando il problema criminalità nella zona delle Cerbaie. 
Ci permettiamo anche di fare una valutazione sui dati forniti da Marchetti sull’occupazione: infatti la tenuta del numero dei posti di lavoro ad Altopascio, a cui fa riferimento Marchetti, è dovuto esclusivamente alla trasformazione di molti lavoratori dipendenti in finte partite iva. Una trasformazione che è dovuta alla forte crisi del settore edile, che rende questi lavoratori più ricattabili e privi di ogni tutela. Quanto a dati, ricordiamo che purtroppo Altopascio è leader della piana lucchese quanto a povertà, essendo circa il 16% degli abitanti sotto la soglia di povertà.
Anche nel frangente Conad, Marchetti guarda alla tutela di interessi di pochi piuttosto che al bene comune e a quello dei lavoratori, in piena sintonia con le manovre finanziarie del governo Berlusconi, infatti si può dire con tranquillità come Marchetti sia riconoscibile nel nome con cui ama essere identificato, “pdl davvero”.
A questo punto non resta che riportare la discussione sul problema vero, che vede la necessità di bilanciare due importanti interessi: salvare i posti di lavoro e puntare alla riqualificazione dell’area dell’ex mulino. Sicuramete non è più possibile continuare a leggere sui giornali interventi sconclusionati dell’Amministrazione che pare stia solo spostando l’attenzione sulle polemiche sterili, quando invece urge un confronto serio nelle sedi competenti, in cui la politica possa analizzare fino in fondo il problema e trovare gli equilibri necessari.

I Consiglieri di Alternativa Democratica.

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