Ancora proteste per gli odori di bruciato che arrivano dal Padule

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La combustione è in Padule, nel territorio di Castelfranco, ma la nebbiolina che i venti della sera trascinano si dirige ad Altopascio e a Porcari. Cittadini sul piede di guerra nella Piana ancora per gli odori di bruciato che impediscono di dormire. I disagi si avvertono in una particolare zona della cittadina del Tau, nelle vie Firenze, della Libertà, Siena, Verdi, Bologna, come ci conferma anche il signor Giuseppe Randazzo: “A partire dall’ora di cena non si respira, mentre di giorno l’acre tanfo è quasi inesistente – commenta il lettore – ma di sera è impossibile aprire le finestre per far circolare l’aria. Siccome vi sono diverse tesi (incendio della Bientinese, discarica di pneumatici ),  vorremmo conoscere la verità. Quando saranno adottati provvedimenti concreti? Già due anni fa si registrò un problema analogo e si scoprì che erano i fumi della combustione di una ditta che poi ha ovviato con filtri ed altre soluzioni tecniche. Altopascio – prosegue la nota – si sta dimostrando il paese dell’inospitalità”. Domani sera summit sulla questione in sala dei Granai.

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