Arpat: nessuna nostanza nociva in Padule

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Solo una questione di maleodoroanze. Sono arrivati i risultati delle analisi dell’Arpat sulla combustione della torba in Padule, i cui miasmi stanno tormentando, soprattutto nelle ore serali e notturne, i cittadini di Altopascio e Porcari, nonostante la questione sia nata con l’incendio di fine agosto sulla Bientinese, nel territorio di Castelfranco di Sotto, a Orentano. Per l’Agenzia Regionale dunque nessuna sostanza nociva per la salute. Nel frattempo il vice sindaco di Castelfranco Gabriele Toti, ha chiesto ufficialmente l’intervento del Ministero dell’Interno a cui compete anche la sezione della Protezione Civile. Si pensa alla soluzione proposta dall’assessore Fanucchi, di scavare pozzi ed allagare la zona, visto che con l’acquad ei rii e fossi, quasi tutti in secca, non ci sarebbe la quantità necessaria del prezioso liquido per inondare 20 ettari interessati dalla presenza della torba.  La pioggia che avrebbe potuto risolvere il problema continua a tardare.

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