Fantozzi ordinanza, riqualificazione del centro storico, vietata la plastica

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Colmato un vuoto regolamentare con l’approvazione, da parte dall’Amministrazione Comunale, del regolamento per l’arredo urbano del comune di Montecarlo. Comprendete 24 articoli ed allegati tecnico esso si pone come strumento di riqualificazione dell’ambiente urbano, fornendo i criteri affinché gli elementi di arredo e decoro (inteso arredo, insegne, targhe, numeri civici), oltre che ad essere utili al loro scopo, siano inseriti correttamente nel contesto del territorio comunale di Montecarlo, con particolare riferimento al centro storico. Un regolamento che si applica a tutti i casi in cui si collochino oggetti sul suolo pubblico o privato di uso pubblico o visibili da viabilità pubbliche. Distinguendo le occupazioni tra permanenti e temporanee, vengono consentite quelle di esercizio pubblico di somministrazione e di esercizio commerciale, edicole, fioriere, dissuasori di sosta, transenne para pedonali fino agli elementi decorativi che rappresentano le tipicità del territorio, nonché gli apparecchi ed i distributori automatici. Con esso inoltre si prevedono specifiche tipologie di arredo in aree del territorio su cui si vuole ottenere una continuità stilistica visiva. Il territorio comunale viene suddiviso in quattro zone, le prime due dedicate al centro storico con le sue vie e piazze, una zona dedicata a parchi pubblici e giardini ed ma quarta per le restanti zone del territorio comunale. “Con questo strumento – precisa il Sindaco Fantozzi – intendiamo attuare, entro due anni, non soltanto il recupero del centro storico di Montecarlo alla sua secolare vocazione ambientale, paesaggistica e culturale ma avviarne per il futuro uno sviluppo armonico del suo ambiente urbano, che sia rispettoso e fiero delle proprie tradizioni, anche al livello del costume e dello stile che sono oggi un non solo un richiamo prezioso per il turista ma un altro elemento imprescindibile della qualità della vita dei montecarlesi. Con questo regolamento attuiamo un altro punto del nostro mandato assicurando il borgo antico a patrimonio, se non dell’umanità, sicuramente di tutti i montecarlesi”. Ecco le principali novità. Introdotto l’assoluto divieto di utilizzo nel centro storico di materiali in plastica. Sono consentiti tavoli, sedie ed elementi di arredo con struttura portante in metallo, escluso l’alluminio anodizzato o verniciato mentre viene promosso l’impiego di legno, midollino, ghisa. Sono consentiti colori quali legno, piombo, verde, ecrù.

Nel merito delle coperture delle aree si consentono ombrelloni di forma quadrata, rotonda rettangolare, esagonale con sostegno non infisso nella pavimentazione bensì su supporto ligneo, lapideo o metallico con struttura portante in legno naturale e la copertura in tela, impermeabilizzata e priva di scritte, senza ricorrere a materiali plastici. Vengono Vietate le coperture con ombrelloni in continuo con tende fisse. Gli spazi con

Gli spazi concessi possono essere delimitati unicamente con verde autoctono o fiori impiantati in orci o vasi in cotto.

Gli apparecchi illuminanti dovranno essere del tipo classico a piattello su struttura portante metallica.

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