Berlusconi vuole andare al voto: Pdl contrario

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Silvio Berlusconi non vuole assolutamente aprire la strada ad un governo di larghe intese, nè guidato da oersona di sua fiducia, nè da un tecnico, vuole andare al voto a febbraio.

Una cosa è certa, se dopo l’approvazione della legge di stabilità Berlusconi dovesse dare veramente le dimissioni come ha promesso, si aprirebbe una crisi di governo, a quel punto sarebbe Giorgio Napolitano a dover scegliere quale soluzione adottare.

Per il momento Napolitano ha riferito che auspicherebbe un governo di larghe intese per poter varare tutte le riforme necessarie al Paese, con la fiducia in Parlamento, se questa venisse a mancare andrebbe sciolto il Parlamento e si andrebbe al voto.

Intanto crescono i dissensi interni al Pdl contro l’idea di voto anticipato, anche altri ex “fedelissimi” sono contrari alla linea scelta dal premier, tra questi: Miccichè,Scajola, e Pisanu.

Guardando verso i mercati è panico totale a vedere lo spread Btp/Bund a 575 punti base con i tassi italiani al 7,48% e la Borsa che chiude in calo del 3,78%.

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