Sparatoria a Firenze: prognosi riservata per i feriti

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Sparatoria a Firenze: prognosi riservata per i feriti
Sparatoria a Firenze: prognosi riservata per i feriti

Gianluca Casseri aveva 50 anni, era uno scrittore fantasy, come orientamento politico sembra fosse di estrema destra; non è chiaro cosa gli sia scattato nella mente, soprattutto perchè.

L’uomo era pistoiese, aveva sempre vissuto a Cireglio, paese della montagna pistoiese, ma sembra avesse una casa anche a Firenze, dove si era trasferito da poco tempo.

L’unica cosa certa è che si è recato in Piazza Dalmazia verso mezzogiorno per uccidere, perchè con una 357 Magnum in mano le intenzioni non sono certo pacifiche; appena sceso dalla sua Golf  si è diretto verso il mercato, non una parola, solo spari diretti verso 3 senegalesi; 2 di loro sono morti sul colpo, il terzo è rimasto gravemente ferito.

Un edicolante ha provato a fermarlo, ma davanti alla minaccia della pistola l’ha lasciato proseguire verso il suo folle percorso, che l’ha portato, verso le 14.30 al mercato di San Lorenzo, nel pieno centro storico di Firenze; anche qui ha sparato contro altri venditori ambulanti, sempre senegalesi, uccidendone uno e ferendone gravemente altri tre, la polizia era ormai vicina, grazie alle persone presenti durante la sparatoria in Piazza Dalmazia a Rifredi, che avevano scattato delle foto sia all’uomo che all’auto.

Casseri si è ritrovato accerchiato dentro la sua auto, all’interno del parcheggio sotterraneo, non ha esitato neanche un istante, si è diretto la pistola alla gola ed ha sparato.

Nel frattempo, dall’ospedale di Santa Maria Nuova, si attendono notizie del senegalese di 42 anni ferito all’addome, che ha subito una delicata operazione chirurgica, la prognosi rimane sempre riservata anche per gli altri feriti e le condizioni sono gravissime.

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