Omaggio a tutte le donne

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Mimosa per tutte. La festa della donna ricorre l’8 marzo in omaggio a quelle operaie dell’industria tessile di New York che morirono  in un incendio che si sviluppò nello stabilimento dove lavoravano: era, appunto, l’8 marzo del 1908. Non tutti sanno perchè la festa della donna si celebra proprio in questa data. Da parte nostra, redazione, editore, del sito, esprimiamo un caro augurio a tutte le rappresentanti del gentil sesso. Ne avete fatta di strada. Da semplici comparse (nel Medioevo le figlie delle teste coronate erano ecluse dal potere ed entravano in convento, anche se non tutte) a puri angeli del focolare. Poi siete diventate protagoniste della società. Avete agognato la parità con il sesso forte, ora pilotate aerei arbitrate partite di calcio. Chi lo avrebbe detto, quando per la prima volta avete avuto il diritto di voto, al referendum su Monarchia o Repubblica solo nel 1946?  Le suffragette e le femministe anni Settanta hanno lottato duramente, adesso i tempi sono cambiati. E’ un femminismo più concreto, le donne vogliono magari parità nelle retribuzioni, ma non odiano gli uomini. Del resto, cari maschietti, lo dico da appartenente alla categoria, bisogna ammetterlo, almeno una volta ogni tanto: il gentil sesso ci è superiore in molte cose. Fare un figlio, ad esempio, mica è uno scherzo; lavorare e mandare avanti casa e famiglia; magari lavarci anche calzini e mutande. Noi lo faremmo? Detto questo però, un consiglio alle care amiche: ok, lottate per i vosti diritti e per il rispetto (molti i casi della cronaca nera purtroppo in cui siete spesso vittime) ma una preghiera vi rivolgo: rimenete femmine, per favore. Grazie e tanti auguri.

P.S. Evitate le feste con spogliarelli maschili,  sono tristi.

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