I vigili urbani altopascesi sono troppo pochi

da
Advertising

Quando il gatto non c’è i topi ballano. L’antico adagio popolare si attaglia perfettamente a quanto vi voglio commentare oggi. Se le forze dell’ordine (gatti) sono pochi i malviventi (topi) oltre a ballare cantano pure. Del resto è un meccanismo di natura: laddove diminuiscono i predatori dilagano le prede, si altera l’equilibrio e allora magari interviene una causa esterna (patologia) a regolare l’orologio biologico. Ora, l’esempio era solo tale. Sì, perché i delinquenti purtroppo aumentano (con la crisi poi, vi sono imprenditori che si mettono a rapinare banche ed uffici postali) a prescindere, non c’è natura che tenga. Il preambolo per dire che le pubbliche amministrazioni più vicine ai cittadini, leggi Comuni, dovrebbero dotarsi di copri di polizia municipale adeguati a fronteggiare il crimine, almeno la microcriminalità che non necessita dell’esercito. I furti, gli incidenti, assicurando certamente anche il fondamentale lavoro di ufficio. I vigili di Altopascio fino a pochi anni fa erano conosciuti per le faide interne, le pseudo cimici, le ricariche…telefoniche. Adesso è partito il servizio notturno, in sinergia con le altre forze dell’ordine. Ma sono pochi. Perché non si investe assumendone altri? Oltretutto, con la disoccupazione galoppante, vi sarebbe la possibilità di fornire lavoro a diversi giovani. I vigili urbani nelle frazioni sono rari come il famoso francobollo Gronchi rosa. Però da tempo niente concorsi. Nada. In compenso i dirigenti nel municipio del Tau così chiamato abbondano, anche quelli piuttosto saccenti. La minoranza altopascese è cieca e sorda, nessuno si occupa mai dei premi di produzione per obiettivi raggiunti.

Advertising