Marchetti: “Confermo che non vi saranno conseguenze per i cittadini per la chiusura della Altopascio Servizi”

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Marchetti genericaDal Comune arriva la replica del sindaco sulla Altopascio Servizi.
“Confermo quanto detto in consiglio comunale e nell’annuncio stampa del provvedimento : la chiusura di Altopascio Servizi è stata obbligata dalla legge sulla spending review di Monti, trasparente in ogni passaggio e, soprattutto, indolore per le casse comunali e quindi per i denari dei contribuenti. Purtroppo, ancora una volta, ci sono consiglieri di minoranza che vogliono fare passare un provvedimento per quello che non è, come è stato bene dimostrato nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Entrando nel merito, confermo che la chiusura è stata obbligata dalla legge 148 dell’11 settembre 2011, ma soprattutto della sua elaborazione nell’ambito della spending review del Governo Monti. Due le strade obbligate : privatizzarla o  chiuderla. Abbiamo optato per la seconda ipotesi perché il comune e quindi i cittadini non perdessero nulla. E’ una balla che Altopascio Servizi abbia accumulato solo perdite, così come è una bugia gigante l’affermazione che non abbia erogato servizi. Infatti il bilancio 2010 si è chiuso con un utile e per quanto riguarda i servizi, questa società ha operato negli ambiti dei parcheggi e della riscossione della Tosap, oltre che del leasing e project financing del progetto della nuova piscina di Riatri.
Nessun debito quindi, ma normali costi di gestione di una struttura che ci ha permesso, attraverso la cessione del cinema-teatro, di ristrutturare le esposizioni del comune, sanando molti vecchi mutui con la cassa depositi e prestiti e operando ora sul pulito di una negoziazione diversa e moderna delle varie operazioni finanziarie. Il comune di Altopascio non ci ha rimesso un euro, oltretutto dato che ogni singola voce della complessa operazione è rimasta totalmente di proprietà pubblica.
 
Maurizio Marchetti, sindaco di Altopascio
 
 
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