Il Gatto e la…volpe

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foto_gatti_313[1]In un romanzo di Candace Robb ambientato a fine 1300, agli inizi della guerra dei Cent’anni, conflitto civile inglese, il capo degli arcieri si autodeclassa ad aspirante farmacista. Nel 2013 ad Altopascio invece assistiamo a funzionari che forse sono contenti di operare come autisti. Ma questa è solo una supposizione. La vicenda è quella del sindaco Marchetti che dopo 24 ore, incalzato dall’opposizione e dalla stampa, ha ammesso di essersi recato a Roma (con quel auto e condotta da chi?) lo scorso 25 gennaio al teatro Capranica dove ha avuto luogo la presentazione dei candidati al Parlamento del PdL, con lo stesso sindaco tra questi, al settimo posto nel listino per la Camera dei Deputati. Ma ha dichiarato di aver ottimizzato tempi e costi dovendosi recare al Ministero dell’Ambiente e all’Anci. Visto l’esposto in Procura, l’ennesimo per la verità, di SSarti e compagni, il primo cittadino saprà sicuramente dimostrare che tipo di riunione istituzionale al dicastero o all’associazione nazionale dei Comuni ha seguito. Appare davvero strano però che nella prima replica ad Alternativa Democratica non vi fosse traccia di tutto ciò. Poi rimane il mistero, da qui la premessa, dei movimenti lavorativi del comandante dei vigili urbani Domenico Gatto nella giornata del 25 gennaio. Sarti ed altri consiglieri si sono recati al Comando della municipale ma senza trovarlo, così come era scomparsa dal parcheggio la Lancia Thesis, auto blu del Municipio. Il vice comandante non sapeva dove fosse e non riuscì a contattarlo. Sicuramente Gatto, che nel frattempo non ha mai trovato modo e tempo per rispondere, saprà fornire valide spiegazioni. Basta che le dia. Gli altopascesi se le aspettano. Ultima considerazione: ma quello che era accaduto con Scilipoti non ha insegnato nulla? L’astuto Marchetti in vecchiaia sta diventando più ingenuo…

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