Il Pd di Altopascio replica a Lazzarini

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LogoPD76455[1]Il voto che siamo chiamati a esprimere tra pochi giorni è decisivo per il futuro del nostro Paese. Le scelte che il prossimo governo dovrà compiere saranno fondamentali per l’Italia e per il suo ruolo in Europa e nel Mondo. Siamo tutti stanchi delle promesse non mantenute, della politica degli slogan. Come Partito Democratico ci siamo battuti per un netto cambio di rotta: attraverso le primarie abbiamo dato voce ai cittadini, aggirando questa vergognosa legge elettorale che lascia nominare i candidati ai singoli capi o capetti di partito, e abbiamo ottenuto così una grande partecipazione popolare e delle liste fortemente rinnovate, oltre che pulite dai, cosiddetti, impresentabili.

Come giovani consiglieri del pd, cresciuti in questa era berlusconiana e “marchettiana”, crediamo che ci sia la necessità di dire basta al populismo, agli slogan e ai vecchi giochetti della politica. Ad Altopascio è sotto gli occhi di tutti dove ci ha portato l’amministrazione di centro destra degli ultimi 20 anni. Un sindaco ventennale che oggi tenta il grande salto con la candidatura al Parlamento. Alleato con udc e forza nuova, che spesso ha dimostrato leggerezza nell’impiego di soldi pubblici, che tassa le famiglie delle persone disabili, che ha promosso un consumo sconsiderato del territorio, che dichiara in campagna elettorale di voler rendere l’imu ai cittadini dopo aver applicato aliquote da record nella piana lucchese. Respingiamo al mittente gli slogan elettorali, dicendo che il voto non si compra. Crediamo che ci sia bisogno di rispetto verso i propri cittadini, di responsabilità e coerenza.  Votare PD significa dare la possibilità al Paese di uscire da questo modello culturale, significa poter fare quelle grandi riforme che un paese serio non può più rimandare. L’Italia Giusta è quella che ha in mente il PD, è quella che ognuno di noi ha in mente per il futuro dei propri figli.

 

Sara D’ambrosio e Daniel Toci, consiglieri comunali PD

 

 

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