Marchetti rimane fuori dal Parlamento

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Marchetti genericaConteggi, quozienti, resti, metodo d’Hondt, calcolatrici, leggi. Fino a tarda notte l’ufficialità era ancora di là da venire, soprattutto ove si consideri la rimonta insperata alla Camera di Berlusconi e del PdL, che sono arrivati a tallonare la coalizione del centrosinistra, tanto è vero che il distacco si è attestato, a scrutini finiti, sullo 0,36 per cento! Lombardia come Ohio? In Campania il dato più clamoroso a favore del centrodestra. Poi è giunto il momento del redde rationem: per Montecitorio il PdL avrà 5 deputati toscani. Monica Faenzi, Massimo Parisi, Maurizio Bianconi, Marco Martinelli,  Gabriele Toccafondi. 3 al Seanto con l’inossidabile Altero Matteoli, Denis Verdini (toh, chi si rivede) e Mazzoni. Alla Camera, dunque, ce l’hannp fatta in cinque. Marchetti era collocato al settimo posto in lista. Il primo cittadino del Tau in mattinata ha iffuso un comunicato in cui attacca duramente gli ex An, quindi anche Matteoli, senza menzionarlo e sostenendo in poche parole che dal 2007  il partito si chiama PdL e che non ha più senso parlare di ex An o ex Forza Italia: Matteoli ha piazzato due ex An ai primi posti. La realtà è che Grillo lo ha sbattuto fuori.

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