Indignatevi

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20130111_video_18391819_large[1]Indignatevi. Il titolo di uno dei più famosi romanzi di Hessel, scomparso proprio in questi giorni. Ma l’opera omnia del grande scrittore francese ci serve come esortazione. Su due linee. Agli elettori del Pd. Compresi quelli altopascesi. Indignatevi contro l’apparato che ha portato Bersani alle politiche come candidato premier.  Il centrosinistra è riuscito laddove nessuno mai si era cimentato: perdere ancora quando finalmente, dopo anni di scoppole berlusconiane (con un paio di parentesi targate Prodi), la vittoria sembrava matematica. Il berlusconismo lo ha creato la sinistra, perdendo quasi tutte le competizioni elettorali dal 1994 ad oggi in un ventennio davvero triste per l’ex falce e martello. E adesso, dopo il supremo esercizio democratico delle primarie, Bersani leader ha vinto di un pugno di voti alla Camera e quindi non può fare l’opposizione ma nemmeno può governare vista la situazione al Senato. Un limbo inutile. Indignatevi con voi stessi, cari sinistrorsi, perché si può scommettere che se il candidato premier fosse stato Renzi, lo tsunami Grillo si sarebbe ridotto ad una brezza di primavera. Il sindaco di Firenze avrebbe ridotto davvero al lumicino il Cavaliere perché molte famiglie di centrodestra avrebbero votato per Renzi, che però, apriti cielo, avrebbe voluto mandare a casa Baffino D’Alema, Rosy Bindi e tutta la combriccola di quelli che le chiappe nell’Emiciclo le hanno appoggiate per lustri. Invece così in tanti si sono trovati quasi costretti a fornire il consenso a M 5. Adesso viene il difficile. Inciuci Pd-PdL, Bersani che va a chiedere l’elemosina a Grillo il quale lo tratta a pesci in faccia…Renzi avrebbe cambiato la storia. Invece tra 8 mesi si ritornerà alle urne. Infine il Baffo altopascese. E’ come la Juventus. E per lui, tifoso viola, è un paragone difficile da digerire. Sì, perché la società bianconera ha vinto in Italia molti scudetti ma in Europa solo due Coppe dei Campioni, forse una a ben vedere visto che quella dell’Heysel è meglio dimenticarla. Marchetti ha dominato nel suo orticello altopascese dal 1993 ad oggi. Ma fuori non è riuscito ad imporsi: prima fu osteggiato per la Provincia, dove ha fatto opposizione, successivamente niente da fare alla Camera. Ancora qualche anno ad Altopascio come sindaco però attenzione a quello che ho scritto prima: se fra 8-9 mesi si ritorna a votare, magari il primo cittadino del Tau viene ricandidato e magari può passare. Chissà.

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