Non c’è più ritegno: chiedevano soldi al telefono spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine

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Una truffa telefonica ben congegnata per carpire contributi economici ad ignari cittadini con la scusante di aiutare le polizie municipali di Montecarlo, Altopascio e Porcari. Questo lo spiacevole tentativo di truffa occorso a molti residenti del comune di Montecarlo che, in questi ultimi giorni, sono stati contattati telefonicamente per conto del Vigili Urbani di Montecarlo, da persone rimaste anonime, chiedendo un “piccolo contributo” di € 60 per le spese di formazione del personale e di altro genere. Alla domanda di come doveva effettuarsi il pagamento al cittadino veniva risposto che sarebbe arrivato un plico con un bollettino di ccp e regolare fattura. A seguito di tale affermazione a più di un montecarlese sono sorti forti dubbi e grazie alla pronta segnalazione al comune della situazione la polizia municipale ed i carabinieri hanno potuto subito iniziare le indagini sul conto degli autori dalla truffa. “Con questo comunicato ufficiale – precisa il Sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi – precisiamo alla nostra cittadinanza che in nessun modo ed in nessuna forma il Comune di Montecarlo, sia la polizia municipale che altri uffici, chiedono contributi – addirittura poi per via telefonica – ai propri concittadini. Invitiamo tutta la cittadinanza a diffidare per principio di qualsiasi richiesta di contributo economico o di altro genere, come richieste di dati personali o informazioni sui propri beni ed abitazioni, che possano giungere tramite telefono quanto per visita diretta di persone sconosciute. Altresì ci appelliamo ai nostri concittadini perché, anche a pura contro prova, avvisino immediatamente le forze dell’ordine, gli uffici comunali o gli amministratori per chiedere informazioni e segnalare situazione non chiare”.

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