La miopia amministrativa sul palazzetto dello sport

da
Advertising

palestra via marconi2Solcando i mari del Mondo cambierebbe solo il cielo sopra la nostra testa…Ad Altopascio cambiano le amministrazioni comunali, anche se se con lo stesso sindaco da lustri, ma dal 1975 ad oggi, il palazzetto dello sport rimane come l’Araba Fenice: se ne parla molto ma non si vede mai. Vi sono articoli di stampa degli anni ’70 ed ’80 in cui si ventila la promessa dell’impianto. Adesso si ritorna a discutere della piscina, ma di una struttura che possa ospitare anche il Bama basket Altopascio (costretta ad emigrare a Ponte Buggianese, paese di 6 mila abitanti contro i 15 mila della cittadina del Tau) poiché in C regionale lo scatolone di via Marconi non è omologabile e non è praticabile nemmeno con deroga, non ci si interessa più.  Non si riesce a capire il motivo per cui in questi decenni non si sia riusciti a trovare i fondi, magari quelli comunitari, quelli del Coni, attingendo al Credito Sportivo. Mistero. Poi il Comune invia bello bello la notizia di bandi per accedere a fondi agevolati in chiave sportiva ma solo per i campi da calcio sintetici… Tanto dare la colpa alla crisi, alla spending review si fa sempre a tempo. Clamoroso quanto accaduto per la presentazione del Luglio altopascese 2013. Una accozzaglia di serate con talenti emergenti. Così sono stati definiti. Se togliamo Miss Italia il 18 luglio, il Calderone (con i soliti affamati che si picchieranno per un piatto di pastasciutta gratis), la rievocazione storica, il concerto di Mastrini, fino al 10 agosto avremo serate con gente del posto che lodevolmente cercherà di mettere insieme uno spettacolo. Ma piuttosto che parlare di artisti locali, si farebbe prima a dire la verità e parlare di mancanza di soldi. Come per i fuochi artificiali.

Advertising