Scritte no Tav sulla salita di Montecarlo sul tracciato dei Mondiali di ciclismo

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EPSON DSC pictureTav uguale mafia. No Tav. Contrari alla Torino-Lione anche a Montecarlo? Così sembrerebbe viste le scritte apparse durante la scorsa notte contro l’alta velocità. La mano ignota (per il momento) che le ha vergate, voleva far conoscere la sua opinione a livello planetario: la strada dove sono state dipinte, la via di Montecarlo che da località Turchetto al confine con Porcari, sale verso il colle, viene percorsa questa mattina dagli atleti che partecipano ai mondiali di ciclismo. Tv di tutto il globo terracqueo forniranno immagini della zona, vero gioiello paesaggistico. I campioni del pedale affrontano l’ascesa ovviamente a velocità ridotta, poiché le pendenze risultano impegnative e quindi i messaggi sarebbero stati inquadrati più a lungo durante la diretta della corsa. Usiamo il condizionale perché ieri sera le istituzioni (Municipio e Provincia) stavano ancora tentando di cancellare la vernice. Le frasi in questione dislocate in punti diversi: quelle più significative di fronte a corte Stefanini e a 100 metri da piazza d’Armi, al culmine della salita. Fino all’una e trenta di sabato mattina, chi ha percorso quel tratto non ha notato nulla di strano. Nella prima mattinata di sabato la scoperta: il comandante dei vigili urbani  Roberto Missorini, ha informato il sindaco, Vittorio Fantozzi il quale ha tuonato: “Condanno questo scempio mascherato da protesta, atto vile che macchia ed avvilisce l’impegno di tutti coloro in questi mesi hanno lavorato ed atteso con simpatia ed interesse il passaggio della rassegna iridata dalle nostre parti. Occasione unica ed un modo di protestare che non sensibilizza nessuno”.

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