Morto l’inventore della stracciatella, era altopascese

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morto l'inventore della stracciatella
morto l’inventore della stracciatella

Da bambino abitava in una villa a 200 metri dalla casa paterna dell’attuale sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti, in quel di Marginone, una delle tre frazioni del Comune del Tau, per la precisione in località Michi, a breve distanza dal luogo dove oggi sorge lo stabilimento Toscogas. Anche in lucchesia ha destato profondo cordoglio la notizia della scomparsa di Enrico Panattoni, l’inventore del gusto alla stracciatella del gelato, conosciuto ormai in tutto il mondo. Aveva 85 anni e il decesso è avvenuto a Bergamo. Panattoni, infatti, se ne andò a cercare fortuna subito dopo la guerra, nel 1946 avrebbe dovuto “sbarcare” a Brescia per fare il castagnaccio con la moglie Oriana di Pescia, invece approdò nel capoluogo orobico dove aprì prima lo storico bar “La Marianna”, nella parte alta della città. Nel 1953 il lampo di genio: abbinare il gelato alla vaniglia con le scagliette di cioccolato. Nacque la “stracciatella”, ormai apprezzata universalmente e che inventò per ripicca: i clienti del ristorante volevano la stracciatella intesa come la minestra romana a base di uova. Lui si era stufato, così pensò di riproporla nel gelato. Poi seppe evolversi e passò alla ristorazione, anche in quel settore fu un successo, prima con il famoso “Il Pianone” nel 1962

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