Il Pd interviene sul rave party

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carabinieriIl Pd in un comunicato ritorna sul rave party dei giorni scorsi: “Come non rimanere stupiti delle dichiarazioni del sindaco Marchetti riguardo la vicenda del rave party organizzato negli ex stabilimenti della Mancioli. Sostenere che non sia necessario organizzare lo sgombero perché non si è creato alcun disagio per i cittadini né per la musica né per presenze fastidiose in città, sono parole che fanno emergere con quanta superficialità è stata affrontata la vicenda.

Alcuni residenti hanno lamentato la presenza di musica ad alto volume per tutta la durata della scorsa notte, i partecipanti alla festa non autorizzata sono stati avvistati nelle zone circostanti allo stabilimento, via del Palazzaccio, via delle Cerbaie, via della sibolla, via ferranti generando preoccupazione nei residenti della zona. Siamo tutti a conoscenza di cosa avviene a queste feste: droga, alcool fanno da padroni per tutta la durata dell’evento cominciato in questo caso nella notte del 4 gennaio e tutt’oggi, giorno dell’Epifania, ancora in corso. Assurdo sostenere che non si è presentato un problema di sicurezza che ha avuto e potenzialmente poteva avere risvolti ben più gravi di quelli che si sono verificati.

Ci siamo recati sul posto per vedere coi nostri occhi la gravità della situazione e abbiamo avuto la conferma che le parole di Marchetti sono non solo superficiali, ma, ben più grave, distanti dalla realtà: centinaia erano i giovani partecipanti e il mix di droga e alcool ha messo a rischio sia l’incolumità dei giovani stessi ma ancor peggio quella dei residenti, di chi si è trovato a transitare nella zona. Insomma, una potenziale ricetta esplosiva che avrebbe potuto generare situazioni di grave pericolo e probabilità di incidenti con gli automobilisti in transito, incidenti di lieve entità sono peraltro accaduti nella notte. Nei pressi dell’ex stabilimento sono presenti anche diverse attività produttive che sono state sottoposte a rischi legati alla possibilità di cortocircuiti dell’impianto di fortuna predisposto per la musica della festa che avrebbe potuto generare incendi. Se già l’area presentava uno stato di evidente abbandono e distruzione oggi vediamo come questo stato di cose sia gravemente peggiorato: sono stati sfondati i cancelli d’ingresso dei vari stabilimenti, la strada è ricoperta di ogni tipo di rifiuto

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