Il Pd altopascese su Marchetti

da
Advertising

LogoPD76455[1]Dopo qualche settimana di comprensibile imbarazzo per i risultati delle elezioni europee torna a farsi vivo Marchetti che armato di computer scrive al Presidente del Consiglio.
Il Sindaco di Altopascio, escluso dalla corsa come presidente della Provincia nel 2011, rimasto fuori dal Parlamento alle elezioni Politiche del 2013, ha poi provato a vestire i panni del rottamatore del centrodestra lucchese dando vita al movimento “PDL davvero” ma anche in questo caso i risultati si commentano da soli.
Evidentemente la situazione di confusione in cui versa Forza Italia lo induce a riprovare a accreditarsi come il nuovo che avanza e la lettera indirizzata a Matteo Renzi va in questa direzione: un tentativo di ritagliarsi un po’ di visibilità. Per avanzare richieste al Governo non sono necessari tutti questi slogan, che a Marchetti invece piacciono tanto, ma che non servono a nessuno se non a lui stesso. “Tutta colpa del patto di stabilità”: l’alibi perfetto per un’amministrazione da tempo ferma in una palude, con una Giunta inconcludente che da tre anni vivacchia senza portare a termine nessuna delle grandi promesse di campagna elettorale. Eppure il patto di stabilità ce l’hanno tutti i Comuni che, pur con le difficoltà, riescono comunque a offrire i servizi tenendo sotto controllo la pressione fiscale locale.
Ad Altopascio invece oltre al danno, pure la beffa! Tassazione da record, come nel caso dell’Imu e nessun investimento per opere pubbliche importanti (come la scuola media o il palazzetto dello sport), manutenzione ordinaria del verde e delle strade per lo più assente, ma si permettono sprechi ome avvenuto per la società partecipata Altopascio servizi, emblema di questi lunghi anni di mala amministrazione che ora pagano i cittadini. Anziché scrivere a Renzi che conosce bene i problemi dei Comuni italiani e che in pochi mesi ha messo in cantiere riforme importantissime che si aspettavano da tempo, Marchetti si preoccupi di amministrare Altopascio. Provveda ad approvare velocemente il bilancio per il 2014 di cui ancora non si vede l’ombra. Per l’occasione si interessi della situazione delle famiglie e delle imprese, rimodulando e abbassando le imposte comunali, come Imu e Tasi; recuperi risorse, mettendo in campo un piano contro l’evasione, riorganizzando la macchina comunale in modo più efficiente e attraendo finanziamenti da altri Enti, come la Regione Toscana, che nonostante gli attacchi politici del Sindaco, sta investendo molto sul nostro territorio.

Advertising