Montecarlo, proteste per le troppe multe, ma il sindaco promette nuovi spazi per le auto

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Fantozzi a vinitalyAmpliamento, se possibile, del parcheggio sotto piazza d’Armi, con lo studio di un sistema per ricavare qualche posto in più e stalli nella zona in prossimità del cimitero di Vivinaia. Sono i progetti per il 2015 dell’amministrazione civica di Montecarlo guidata dal sindaco Vittorio Fantozzi per far fronte ad un dato che di suo è positivo, con il continuo aumento delle presenze alla festa del vino (in programmazione fino all’8 settembre) ma che cela anche, paradossalmente, qualche disagio. I visitatori del 2014, giovepluvio permettendo, saranno oltre 50 mila in tutta la durata della manifestazione. Alcuni di loro si lamentano della carenza di spazi per la sosta e anche per le multe che sono state elevate in questi giorni. Come replica il primo cittadino? “Premesso che i 4 agenti della polizia municipale e i due che pattugliano il territorio non hanno nessun input a fare cassa da parte di chicchessia e quindi sgomberiamo subito il campo dai malintesi – commenta Fantozzi – vi sono situazioni in cui le auto sono lasciate davvero in posizioni non tollerabili. Chiediamo collaborazione a tutti. L’obiettivo è duplice: da un lato evitare di calpestare i diritti dei residenti (parcheggiando nel loro posto) già penalizzati abbastanza e messi a dura prova nelle due settimane della mostra e dall’altro garantire gli spazi necessari per i veicoli adibiti al soccorso. Anni fa una ambulanza non riusciva inizialmente a passare, ad esempio. Questo deve essere chiaro. Tutto ciò considerando che vi sono comunque luoghi deputati a lasciare la propria vettura, non solo sotto piazza d’Armi ma anche in località Fornace che è più distante ma che è supportata da una comoda navetta per il centro”. Fantozzi però ammette la necessità di intervento futuro: “Ci rendiamo conto comunque che con questo flusso di persone bisognerà incrementare i posti auto e stiamo studiando le varie possibilità per attuare concretamente questa intenzione, magari a partire già dal 2015”.

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