La minoranza: “Fondo anticrisi? E’ una nostra idea”

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Altopascio il comuneIl fondo anticrisi del Comune di Altopascio non ha solo portato alla ribalta una questione di…copyright, visto che entrambi i gruppi di opposizione come Alternativa Democratica e Liberaltopascio ne rivendicano la paternità all’epoca della chiusura del panificio Buralli con seduta di consiglio convocato dalle minoranze sul lavoro, ma ha scatenato notevoli polemiche politiche. “All’assessore Elena Silvano non piace il lavoro di gruppo – scrive in una nota Sara D’Ambrosio del Pd del Tau – visto che il fondo l’avevamo proposto noi nel 2012. Non vogliamo offuscarle le luci della ribalta ma modificare alcuni aspetti del bando. In primis la tempistica. Perché attendere sempre la fine dell’anno? Altra vicenda, la Tasi. Per quale motivo si restituisce ora, solo ad alcuni, una parte della tassa? Avevamo proposto aliquote differenziate per fasce di reddito o rendita catastale per agevolare alcune fasce di popolazione, ma la maggioranza ha preferito una aliquota unica. Manca la pianificazione e si copiano – conclude la D’Ambrosio – le idee altrui”. Sullo stesso argomento giunge una nota anche dall’unico rappresentante di Liberaltopascio, altro gruppo all’opposizione, Matteo Tori: “Marchetti e la Silvano sono saltati sul progetto del segretario Pd Bicocche dopo una riunione con noi. Il Consiglio Comunale, che ha deciso l’istituzione del fondo anticrisi, non sa niente di come sono stati utilizzati questi soldi, se sono stati veramente usati e a chi sono stati erogati. Bell’esempio di correttezza e trasparenza”.

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