Tori: “Polemica sulla tassa rifiuti fondata sul nulla”

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search“La polemica scatenata alcuni giorni fa per l’aumento della tassa sui rifiuti, che ha colpito alcuni cittadini e commercianti altopascesi è una polemica fondata sul nulla.
I comuni con l’introduzione della Tari sono stati costretti a coprire il 100% dei costi del servizio, mentre prima con la Tarsu coprivano l’80% e pertanto ci sono stati aumenti anche del 20%.
Non sarebbe servito neanche aver programmato il passaggio a Tia perché avrebbe solo spostato il carico fiscale da un contribuente ad un altro con vantaggi magari per alcune famiglie poco numerose e per pochi commercianti a scapito di altri.
Faccio un esempio concreto: la Giunta ha concordato con i sindacati agevolazioni e esenzioni individuando alcune categorie di persone.
Ha previsto, nel regolamento, 5 categorie di soggetti o nuclei familiari aventi diritto a riduzioni ed esenzioni, seguendo 3 criteri, cioè il reddito basso, la composizione del nucleo familiare e il possesso di un unico fabbricato adibito ad abitazione principale.
Questi soggetti o nuclei familiari hanno ottenuto uno sconto che va dal 45/50% all’esenzione totale del pagamento del tributo.
È chiaro che più categorie ricevono riduzioni o esenzioni, più numerosi sono gli individui o i nuclei familiari ai quali si applicano queste agevolazioni più pagano gli altri cittadini.
Il problema del Comune di Altopascio, forse anche degli altri Comuni, è l’alto costo del servizio di gestione dei rifiuti.
Il piano finanziario presentato da Ascit e riguardante lo spazzamento, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, infatti, prevede una spesa complessiva di 2.651.000 euro.
È bene dire con estrema chiarezza che chiunque, destra, centro o sinistra prometta di abbassare le tasse fa solo demagogia o propaganda elettorale”.
Matteo Tori

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