Cala la prostituzione sulle strade a Altopascio

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gatto- comandante-vigiliUn fenomeno in netta contrazione. E’ quello del sesso a pagamento lungo le direttrici storiche della prostituzione, Bientinese in primis. Nella parte altopascese della strada che collega la Piana lucchese con il comprensorio del cuoio, ormai le lucciole sono pochissime e si vedono assai di rado. Fino a pochi mesi fa affollavano anche la strada che conduce verso la frazione di Badia Pozzeveri e nei pressi dell’ex inceneritore. Gli abitanti della zona, con proteste e petizioni, reclamavano la presenza delle forze dell’ordine e durante i controlli di quest’ultime sono fioccate le denunce per atti osceni in luogo pubblico, con amplessi anche fuori dalle auto e nelle vicinanze di abitazioni. Ha avuto effetto quindi l’ordinanza congiunta di Altopascio e Bientina che vietava il meretricio: “L’ordinanza paradossalmente è scaduta poiché si tratta di provvedimenti che tecnicamente non possono essere fissi – commenta il comandante della municipale del Tau Domenico Gatto – ma la diminuzione è evidente. Qualche professionista del piacere è rimasta lungo la nuova circonvallazione ma fuiori dai nostri confini”.

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