Sara D’Ambrosio «Miss Italia costa migliaia di Euro, basta sprechi»

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Sara D'Ambrosio
Sara D’Ambrosio sindaca di Altopascio

ALTOPASCIO. «Miss Italia è una spesa e dopo tanti anni ci voleva il coraggio di cambiare». Nessuna titubanza da parte di Sara D’Ambrosio, nessun ripensamento: sulla manifestazione che per vent’anni almeno ha visto Altopascio, per una sera di luglio, allestire in centro la passerella della bellezza e ospitare un evento dal sapore nazionale, da quest’anno calerà ufficialmente il sipario. I riflettori non si accenderanno, le ragazze in costume da bagno lasceranno il posto a un’altra manifestazione che, promette D’Ambrosio, «sarà legata al territorio». Anche perché la prima cittadina altopascese è convinta che in fondo, ormai, questo evento non goda nemmeno più dell’appeal di un tempo.

Sindaca D’Ambrosio, cosa l’ha spinta a prendere la decisione di “eliminare” dalla programmazione del Luglio altopascese la sfilata di Miss Italia?

«Ci tengo a precisare che non sono contro la manifestazione di Miss Italia a priori, anzi non ho nulla contro questo evento. Abbiamo fatto un ragionamento puramente economico, non politico e abbiamo reputato che i costi per organizzare Miss Italia fossero troppo alti».

A quanto ammonta la spesa?

«Preferisco non dire la cifra esatta ma comunque qualche migliaia di euro, soldi che secondo noi possono essere investiti in manifestazioni che siano più legate al territorio anche perché ormai, parliamoci chiaro, la gente sia a livello locale che a livello nazionale si è disaffezionata parecchio a Miss Italia. In piazza negli anni c’era sempre meno gente interessata all’evento segno che ormai la manifestazione ha perso in termini di attrattività».

È questa l’unica modifica che avete apportato al programma del Luglio altopascese?

«Diciamo che questa è la principale. Un altro motivo che ci ha spinti a non organizzare Miss Italia è stata anche l’intenzione di dare un segno forte di cambiamento. Il programma infatti, era stato già ben avviato dalla precedente amministrazione quindi di fatto l’abbiamo “ereditato”. Ora lo stiamo rivedendo e, compatibilmente col tempo a disposizione, stiamo anche cercando di inserire altri eventi. E Miss Italia avrà certamente un degno sostituto. A breve comunque organizzeremo una conferenza stampa durante la quale verranno resi noti tutti i dettagli sul programma della manifestazione».

Ci può dare qualche anticipazione in merito?

«Confermo che ci sarà il festival Gaber ed altri eventi musicali che ruotano attorno alla valorizzazione della via Francigena. Stop.».

Primo consiglio comunale e giunta: ci siamo?

«Il Consiglio potrebbe essere il 9 luglio mentre per le scelte dei cinque assessori preferisco

non sbilanciarmi ancora. Sto tenendo conto soprattutto delle competenze che per me sono preminenti. Le persone che fanno parte del mio gruppo sono molto preparate e poi c’è il discorso delle pari opportunità».

Quindi spazio alle donne in giunta?

(Ride) «Vedremo…».

……

Fonte Il Tirreno

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