La minoranza diserta il consiglio comunale sul bilancio

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Hanno dichiarato che non c’erano opere pubbliche nuove, che i documenti sono arrivati in ritardo, sottraendosi al confronto. L’opposizione lo aveva annunciato e ha boicottato il civico consesso con la discussione del bilancio. “Avrei preferito che ci fosse stata la discussione nel merito sulle questioni politiche del bilancio  che la precedente amministrazione non ha approvato, lasciando di fatto l’Ente in gestione provvisoria”. Via libera del Consiglio Comunale altopascese al bilancio 2016-2018, non approvato nei termini dalla precedente amministrazione.Un colpevole ritardo che ha fatto entrare il Comune in regime di gestione provvisoria, mettendone a rischio sia il funzionamento che l’erogazione dei servizi. Grave l’assenza ingiustificata di tutta la minoranza, sia in consiglio che nelle commissioni (bilancio e affari generali), che ha preferito polemizzare sui giornali – peraltro con argomenti privi di fondamento-  evitando accuratamente il confronto democratico negli organismi preposti. Una totale mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini e delle Istituzioni. Sarebbe stato interessante ascoltare le motivazioni offerte dalla minoranza su molte scelte operate in passato, i cui risvolti negativi si ripercuotono oggi sui cittadini e sull’amministrazione e relativamente alle quali sarà nostra cura fare chiarezza. Malgrado i tempi fossero molto stretti, questa amministrazione, che si è insediata da poche settimane, è riuscita a revocare il precedente schema di bilancio e ad apportare variazioni tali da liberare risorse per complessivi 330 mila euro. Una cifra considerevole che avrà la seguente ripartizione: 200 mila euro per il sociale, lo sport, il luglio altopascese ed in progetti dedicati alla scuola. Proprio alla scuola, infatti, andranno i risparmi ottenuti dal taglio del 30% delle indennità di sindaco e assessori, che per questo secondo semestre dell’anno, ammontano ad euro 19 mila. Inoltre, è stato possibile applicare parte dell’avanzo di amministrazione, quantificabile in 130 mila euro, a favore di interventi su impianti sportivi, scuole.

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