Nessun migrante nel condominio di via Marconi

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search“Sono stato interpellato da diversi cittadini che mi hanno evidenziato tutta la loro preoccupazione per un sopralluogo in un condominio di via Marconi, in pieno centro, ma li ho rassicurati che doveva trattarsi di accordi per tre appartamenti Ceis da destinare eventualmente a famiglie sfrattate o bisognose e non per possibili nuovi arrivi di profughi”. Così il consigliere di opposizione Maurizio Marchetti sui timori che erano circolati a Altopascio nelle ultime ore.  “Sarebbe davvero una scelta scellerata da parte della giunta, mi ero adoperato – dichiara l’ex sindaco – per acquisire quei vani a pochi passi dal Comune per sistemarvi le forze dell’ordine, i carabinieri in primis, per l’aumento di forze effettive in caserma, ma le spese erano elevate, non solo per l’acquisto ma anche per gli oneri necessari a rendere quei locali agibili e in condizioni di igienicità e di abitabilità accettabili”. Il vice sindaco, Daniel Toci, conferma che la riunione di ieri con il Ceis, verteva su argomenti distanti anni luce dai migranti: “Abbiamo gettato le basi, costi permettendo, attraverso Fondazione Casa, per dare alloggi eventualmente a famiglie disagiate o con difficoltà nei 3 appartamenti Ceis di quello stabile. Una finalità, quindi, completamente diversa da quanto qualcuno ha voluto far credere alla gente”.

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