Due montecarlesi alla maratona di New York

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searchEsperienza unica che va oltre la dimensione sportiva. Tra la marea di persone che si sono cimentate nei 42 chilometri e spiccioli più famosi del Mondo, dal Ponte di Verrazzano a Staten Island a Central Park per la mitica maratona di New York, c’erano che due montecarlesi. Marito e moglie che hanno concluso la prova con una soddisfazione incommensurabile. Giulio Marsili, 50 anni, ha terminato con il tempo di 3 ore 38 minuti e 55 secondi, la consorte Chiara Cervelli, 43 anni, ha chiuso in 5 ore, 16 minuti, 18 secondi. Abitano nella zona di via Vinaia e sono accomunati dalla passione per la corsa. Arrivare in fondo alla gara che ti conduce tra Brooklyn, il Queen’s, la First Avenue, respirare durante la fatica dello sforzo fisico la magica atmosfera di Harlem o quella meno magica ma sempre affascinante del Bronx per giungere a Manhattan per un atleta, anche amatoriale è il premio più bello. Giulio e Chiara stanno ritornando in queste ore al di qua dell’Atlantico e sabato mattina, smaltito il fuso orario e la stanchezza, verranno ricevuti in Comune dal sindaco Vittorio Fantozzi e dall’assessore Luca Galligani con tutta la giunta che li premierà per l’impresa, per aver comunque veicolato fieri il nome di Montecarlo in un palcoscenico planetario. Il tempo limite era di 8 ore, i partecipanti partivano ad orari diversi, Giulio e Chiara sono stati bravi anche come atleti.

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