Lega Nord: “Per i contributi volevamo i controlli sugli immobili in patri adegli stranieri ma questa amministrazione chiede le prove del bisogno solo agli italiani”

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“Prima gli stranieri”. E’ il j’accuse lanciato dal consigliere della Lega Nord Simone Marconi, all’opposizione in consiglio comunale altopascese. Nell’ultima seduta è stata respinta la sua mozione in cui si poneva l’accento sulla verifica delle autocertificazioni nel chiedere sostegno al settore sociale del Municipio, perché secondo l’esponente del partito guidato a livello nazionale da Salvini, spesso vi sono stranieri che chiedono risorse quando in patria, nel loro Pese di origine, posseggono attività o proprietà immobiliari. “Nonostante la legge nazionale, il Dpr 445/2000 e il nuovo regolamento comunale sul controllo delle autocertificazioni, l’amministrazione ha affermato chiaramente che per i contributi sociali elargiti, i cittadini stranieri garantiranno per  i loro redditi. Volevamo solamente l’applicazione della legge che consente di non accettare tali auto dichiarazioni se non accompagnate da un certificato rilasciato dal consolato tradotto in lingua italiana. Basta la loro parola. Agli italiani che magari hanno avuto dalla famiglia in eredità una casa, invece, si vedrà negato il contributo”.

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