Fa il pieno e finge di non avere il portafoglio, poi fugge, i carabinieri lo denunciano per insolvenza fraudolenta

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Ha fatto il pieno di benzina durante l’orario in cui al distributore, a breve distanza dal centro di Altopascio e dal casello autostradale, erano presenti gli addetti alla cassa dove i clienti pagano dopo essersi riforniti da soli. Successivamente ha esibito le sue doti di attore, fingendo di aver dimenticato il portafoglio. Ha simulato di averlo lasciato chissà dove, con una sceneggiata davvero particolare. La benzina però non è merce che si restituisce. Non potendo togliere il carburante prelevandolo dal serbatoio della sua vettura, ha promesso di ritornare di lì a poco a saldare il conto. “Sono qui della zona – ha dichiarato – faccio un salto a prendere il portamonete e ritorno”. I gestori ovviamente non si sono fidati molto e hanno preteso un documento di identità di cui hanno fatto copia, prima di segnare l’importo del propellente 70 euro l’ammontare del debito. L’uomo, però, non si è più fatto vivo. Dopo alcuni giorni, dalla stazione di servizio si sono rivolti ai carabinieri della cittadina del Tau che hanno avviato le indagini per far luce sulla vicenda. Il furbetto è stato rintracciato dopo una lunga attività investigativa e denunciato tecnicamente per insolvenza fraudolenta. Ai militari dell’Arma sono capitati altri casi simili, con gli “scrocconi” della benzina, definiamoli così. Come il mitico “Capannelle” nel film “I soliti ignoti” che mangiava a sbafo nei ristoranti.

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