[TORINO] Lunedì al via i Caffè Letterari

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di Antonella Gilpi

“I Caffè Letterari”  del Centro congressi dell’Unione Industriale aprono il primo ciclo del 2017 con la presentazione di sei libri, grazie anche al contributo di Gavazza e Reale Mutua Assicurazioni e con il patrocinio della Camera di Commercio, della Città e della Regione Piemonte.

Fa da sfondo il contesto urbano di una Torino degli anni 80,  il libro“Nessuno come noi”, di Luca Bianchini, scrittore, conduttore radiofonico che apre il ciclo dei Caffè, lunedì 13 febbraio alle 15.

L’autore parla di ragazzi all’alba delle loro esistenze dove tutto sembra possibile e si ha fiducia nel futuro perché il meglio deve ancora venire. Così il suo romanzo trans-generazionale parla di una generazione pur rivolgendosi ai figli della stessa. Racconta di un mondo – dicono gli organizzatori – al cui interno il valore dei rapporti umani non veniva tracciato su schemi a led ma notificato dal suono del campanello di casa e da gettoni telefonici che non bastavano mai.

Nel libro “Alla luce del Mito” del giornalista e saggista Marcello Veneziani  (viene presentato lunedì 20 febbraio alle 15), l’autore si propone di recuperare la dimensione autentica del mito per porlo al centro dell’esistenza e rispondere così a un desiderio profondo e diffuso di “vita superiore”, poiché quando i miti vengono negati, crescono al loro posto idoli e surrogati, come quelli che ci circondano oggi.

Alessandro Perissinotto, docente e autore di diversi saggi presenta lunedì 6 marzo alle 15 il suo libro “Quello che l’acqua nasconde” dove, torna  a proporci, dopo il suo libro “Le colpe dei padri”, un nuovo viaggio tra le rovine del nostro passato recente, a farci esplorare le memorie rimosse: perché i lager non si sono chiusi nel 1945 e il crudele gioco di vittime e torturatori è continuato a lungo, troppo a lungo.

Un romanzo che non si trova in libreria ma viene distribuito attraverso la piattaforma web Amazon, verrà proposto in forma cartacea dal Centro Congressi dell’Unione Industriale lunedì 13 marzo alle 15. Si tratta del romanzo di avventura di Samuele Marabutto, “Il metodo Stranislavsky” che narra la storia di quadri di grande valore rubati, di case d’aste internazionali, di una storia d’amore per una donna, di un carabiniere cinese, un mix d’azione anglosassone, anche se girato in Italia in una città immaginaria della Val Susa e passa solo un attimo per Londra.

Bruno Vespa e il direttore della Stampa, Maurizio Molinari, presentano l’ultimo volume del conduttore di Porta a Porta, “C’eravamo tanto amati” giovedì 23 marzo alle 15. Una cavalcata di un secolo guardando al domani con le speranze di ieri per mostrare gli straordinari cambiamenti avvenuti nella nostra vita quotidiana: dall’amore alla cucina, dagli stipendi ai consumi, dalle vacanze all’abbigliamento, dall’economia prima dell’euro e quella dopo, dalla politica del Regno d’Italia a quella della Terza Repubblica.

I Caffè letterari si concludono lunedì 27 marzo alle 15 con la presentazione del libro del giornalista di cronaca nera, Andrea Monticone, “La gatta e i diamanti”. Narra la vicenda di un uomo sotto protezione dell’Antimafia ucciso a pietrate nella sua vigna, la comparsa di misteriosi diamanti collegati a una sanguinosa rapina. Il noir si svolge dalle campagne dell’astigiano a Milano, dai sotterranei dei palazzi di lusso torinesi a Londra:sparatorie, misteri, inseguimenti e un regolamento di conti sulle rive del Tamigi.

Info: Le tessere d’ingresso gratuite e valide per due persone potranno essere ritirate al Centro Congressi in via Vela 17 oppure scaricate dal sito www.centrocongressiunioneindustriale.it

Tel.011.5718277

Fonte: Comune di Torino

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